giovedì 10 marzo 2016

Controllo logopedico: in 7 mesi i progressi di 7 mesi

Ieri la Drssa ESSE ci ha dedicato 3 ore e mezzo del suo (prezioso) tempo: 1 ora di visita con PO, 1 ora di stesura di referti (anche quello della visita di dicembre, che era rimasto non redatto) e quasi un'ora e mezza di colloquio con noi genitori.
Una signora Visita!
Ne è uscito che:
-La comprensione verbale di PO in 7 mesi è progredita di 7 mesi (in termini di età equivalente, cioè ad agosto aveva la comprensione verbale di un bimbo di 12 mesi e ora, dopo 7 mesi, ha la comprensione verbale di un bambino di 19 mesi).
Questo il dato oggettivo uscito come risultato di un test (il Ping) a cui ieri PO è stato sottoposto dalla Drssa ESSE.
-Altro dato oggettivo, e segnale di miglioramento significativo, è il fatto che PO da non testabile sia diventato testabile.
-Altro fatto è che sulla disprassia orale i progressi sono obiettivamente pochi e forse perché la desensibilizzazione orale di PO sembra essere più importante di quanto inizialmente ipotizzato (probabilmente congenita): le logopediste lo hanno dedotto dal fatto che, in uno scambio di email con la Fatina Tina, Stipsy e Noo-noo hanno recentemente riportato che una volta a pranzo PO ha mangiato una pastasciutta piccante (abbastanza piccante, decisamente troppo piccante per Laa-laa) come se nulla fosse, senza dare alcun segnale di fastidio alla bocca.
Poi c'è l'ancora pendente questione delle capacità cognitive... Abbiamo avuto qualche piccola anticipazione... Probabilmente ci suggeriranno di iniziare un percorso di potenziamento cognitivo... Ma il responso completo dei test lo avremo il 16 marzo... Quindi si preannuncia un'altra settimana di ulteriore ansia (paura)... Poi seguirà la settimana bianca... Chissà con che stato d'animo partiremo per la montagna...
Ho volutamente usato tanti puntini di sospensione... Perché è così che percepisco questo periodo... Ogni cosa rimane in sospeso... E anche se si accerta un traguardo quello rimane comunque è in sospeso rispetto ad altri traguardi... E quali traguardi possiamo ambire non è chiaro...

martedì 8 marzo 2016

Ansia

Domani controllo dalla Drssa ESSE.
Stipsy è in ansia...
Quello di domani è un controllo importante, si dovrebbe valutare dopo 6 mesi di sue indicazioni terapeutiche quali siano i progressi di PO, se sono qualitativamente e quantitativamente quanto ci si poteva auspicare oppure no.
E poi c'è l'aspetto cognitivo, già domani la Drssa ELLE dovrebbe sapere come sono andati i test fatti dalle psicologhe del parent training.
Forse più che ansia è paura...

Una serata extra-ordinario

Ieri sera dopo cena è successa una cosa fuori dall'ordinario.
Stipsy e Noo-noo sono riusciti a rilassarsi sul divano guardando un film in (quasi completa) santa pace mentre Laa-laa e PO erano in camera loro (ognuno a fare le proprie cose) senza che Laa-laa si lamentasse di PO.
Poi alle 22, PO è diventato molesto, Laa-laa ha iniziato a lamentarsi e brontolarlo: era l'ora di andare a nanna.

martedì 23 febbraio 2016

La violinista

Laa-laa il prossimo anno scolastico andrà alla scuola secondaria di primo grado (adesso si chiamano così le scuole medie) e farà la sezione musicale: il suo strumento sarà il violino.
Laa-laa è felice ed impaziente.
Stipsy è rasserenata da questa prospettiva (perché la sezione musicale offre delle garanzie dal punto di vista didattico).
Questa notizia porta una boccata di ossigeno nella melma in cui stiamo navigando.

lunedì 15 febbraio 2016

Quali sono le risorse che ci fanno andare avanti?

Risorse esterne sono la Nonna I, i nonni W e L, le maestre e la scuola (grazie alle quali Stipsy e Noo-noo possono ancora andare a lavorare), gli amici.

Risorse interiori sono i sorrisi e le risate di PO, il sostegno reciproco che Stipsy e Noo-noo si danno, quei pochi e preziosi momento di svago e relax che ogni tanto si riesce a crearsi, il lavoro su cui concentrarsi diverse ore al giorno. La speranza...

Falle che prosciugano queste risorse sono i non progressi di PO (che alimentano ansia e preoccupazione e minano la speranza), la stanchezza fisica, la frustrazione continua, le acrobazie logistiche, la tristezza, il senso d'inadeguatezza e di impotenza.

Stipsy si sente inadeguata perché non è predisposta per i mestieri sociali, se lo fosse stata avrebbe scelto un altro mestiere (insegnante, infermiere, medico, psicologo, logopedista, fisioterapista) e non certo il patent attorney. Quindi Stipsy si rende conto che il suo background, i suoi talenti e le competenze acquisite in 43 anni di vita (di cui non meno di 26 passati a studiare) le offrono un bagaglio di conoscenze davvero poco utili in questo cammino. Non sa che farsene Stipsy delle sue formule chimiche e dei concetti di novità e attività inventiva perché per giocare con PO non servono a nulla. Qualcosa non quadra... e manca una squadra (perché l'equipe multidisciplinare che si occupa di PO è troppo dislocata per poter svolgere un lavoro di squadra e Stipsy si sente quindi abbandonata, non supportata lasciata in balia dell'incomprensibile spirito creatore di PO).

venerdì 12 febbraio 2016

Entropia vs entalpia 5-1

2 anni dalla prima diagnosi sono compiuti

I progressi alla conquista del linguaggio sono davvero pochi

Tanta frustrazione ci accompagna

Ma nell'affrontare la burocrazia di questo viaggio abbiamo scalato montagne trovando chissà dove le energie per andare avanti e

Sperare

Lavorare (anche se a regime e rendimento ridotti)

Piangere

Ridere

Arrabbiarsi

Accogliere le diversità altrui con maggior tolleranza

Andare in vacanza (comunque anche se con relax risicato)

E coltivare la visione salvifica (che, in quanto aspettativa, è un'arma a doppio taglio)

Sopravvivendo con il prezioso aiuto di nonni e amici

Ripagati unicamente dai sorrisi e dalle grasse risate di PO

Impegnati a preservare almeno un po' il diritto di spensieratezza di Laa-laa

Invecchiando ogni anno almeno il doppio crescendo forse in saggezza ma perdendo sorrisi e sonno

Insomma in totale preda del caos che regna sovrano fra le cose materiali che ci circondano (anche se siamo continuamente a mettere a posto i giochi ogni volta che PO cambia gioco) e nelle nostre emozioni e nei nostri pensieri (dove il futuro non ha forma perché se no potrebbe assumere forme che spaventano) e negli apprendimenti di PO (pochi caotici casuali imprevedibili instabili oppositivi provocatori).

Entropia vs entalpia 5-1

martedì 9 febbraio 2016

PO è dispettoso

A PO piace proprio tanto fare il dispettoso.
Appena fa qualcosa (che non dovrebbe) e qualcuno gli dice "no" ecco che tira fuori il suo sguardo malandrino e sguaina una risata sarcastica e comincia per lui il divertimento insistendo a fare proprio quello che un attimo prima gli è stato detto di non fare! Disobbedienza deliberata e con annesso piacere da arrabbiatura altrui. Per lui questo è "Il Gioco", l'unico per cui s'ingegna sempre e comunque.
Educare uno così non è semplice per niente, oltretutto è anche incorruttibile e quindi non lo si convince neanche con premi o lusinghe. Strategie che funzionino c'è ne sono poche e non sempre le stesse. La calma e la fermezza sono fondamentali ma non sempre si trovano e non sempre bastano. Con lui bisognerebbe agire d'astuzia e trasformare i "no" in altre forme di dissuasione passando da un finto primo assecondamento.