Certe notti Stipsy fa fatica a dormire. Basta un nonnulla (ad esempio Noo-noo che russa o Po che mugola) per svegliarsi e non riuscire più a prendere sonno.
Una volta sveglia le parte il treno dei pensieri e non riesce a trovare dove sia il pedale del freno per fermarlo.
A volte viaggiando fra i pensieri trova soluzioni (per pratiche di lavoro, questioni casalinghe o altro) a volte ha idee illuminanti altre volte sono pensieri un po' ansiogeni.
Di notti così Stipsy ne ricorda tante fin da quando era bambina e non riusciva a dormire per l'eccitazione di una gita del giorno dopo.
Notti così capitano spesso (troppo spesso) da 29 mesi a questa parte.
A notti così troppo spesso seguono giorni impegnativi che richiederebbero la massima prestanza fisica e mentale e invece lasciano spazio solo a prestazioni modeste.
Notti così ce ne saranno altre se Stipsy non si decide a darsi qualche sana martellata (farmacologica) in testa!